TESTO E IPERTESTO 


 

Introduzione Testo e Ipertesto
Definizione Caratteristiche
Come si realizza un Ipertesto


Al giorno d'oggi si parla molto di ipertesti, ipermedia, multimedialità, interattività: vediamo di chiarire questi concetti. 
Tutti a casa abbiamo degli strumenti multimediali, quali televisore, videoregistratore o computer, i quali mescolano assieme suoni, testo, immagini, filmati, ecc.. 
Quello che differenzia però il computer dagli altri mezzi è il suo aspetto interattivo. Infatti sul computer possiamo manipolare l'informazione, possiamo modificare la successione della presentazione, possiamo saltare da un argomento all'altro con un semplice clic del mouse, possiamo creare dei centri di interesse, possiamo personalizzare a nostro piacimento la navigazione tra i testi, muovendoci tra i vari argomenti del programma. 
Con il televisore e gli altri mezzi di comunicazione invece non possiamo interagire, al massimo con il televisore possiamo fare dello zapping. 
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TESTO E IPERTESTO 


Il tradizionale modo di leggere un libro di lettura, un articolo di giornale, ecc... avviene in forma lineare. L'occhio spazia da sinistra a destra e poi alla riga successiva, leggendo l'informazione dall'inizio alla fine in maniera sequenziale, paragrafo per paragrafo, pagina per pagina. 

Una variante del metodo tradizionale di lettura lo riscontriamo in alcuni tipi di pubblicazioni quali: manuali, tesi di laurea, testi scientifici, ecc.., dove spesso ci troviamo in presenza di note a pié pagina o a fine capitolo, la presenza di immagini o di didascalie che ci fanno interrompere la lettura e ci inducono a volgere lo sguardo sugli elementi suddetti o a voltare pagina per poi ritornare al punto di interruzione, guidando così la lettura su piani diversi (lettura multisequenziale). 

 

Attualmente sta prendendo piede un nuovo modo di lettura legato al mondo del documento elettronico : l'ipertesto. 
L'idea di base dell'ipertesto è di consentire al fruitore un libero collegamento fra informazioni poste in punti diversi dello stesso documento e di permettergli una consultazione personalizzata, lasciandosi guidare soltanto dalla logica del pensiero. 

L'ipertesto, al contrario del testo tradizionale, ci costringe ad una lettura non sequenziale ma per centri di interesse. Qui notiamo la presenza di nodi (parola-chiave, pulsante, ecc..) che connettono tra loro vari elementi testuali o multimediali (un'immagine, un riferimento sonoro, ecc..) con un semplice clic del mouse. Per orientarsi (navigare) in questo groviglio di interconnessioni si ha bisogno di una bussola (mappa) che è semplicemente l'indice generale degli argomenti trattati 

 

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DEFINIZIONE DI IPERTESTO 

L'ipertesto, riassumendo, è un collegamento libero (di tipo associativo) e interattivo (di tipo partecipativo) fra informazioni poste in punti diversi di uno o più documenti. Esso è composto da blocchi di testo (Nodi) e da interconnessioni (Link) fra questi blocchi che si attivano tramite un clic del mouse. L'ipermedia invece è l'estensione di questo concetto in quanto qui troviamo integrazione di testo, grafici, animazioni, filmati, musica, ecc. 
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CARATTERISTICHE DELL'IPERTESTO 

Come già ho accennato prima, l'ipertesto è composto da un indice generale (mappa globale) che si trova sempre sulla prima pagina del documento. Esso può presentarsi in diverse varianti ma in genere è composto da bottoni di tipo testuale o iconico che rappresentano i vari argomenti del documento. Attivando uno di questi bottoni, passeremo subito all'informazione che cerchiamo o accederemo ad un sottoindice (mappa locale), strutturato più o meno come il primo. 
Ogni argomento è correlato ad un altro in maniera interattiva tramite nodi (Link) che danno sempre la possibilità di ritorno al punto di partenza, cosicché il lettore può iniziare la lettura da punti diversi del documento. Questo modo di procedere nella lettura dell'ipertesto si chiama "navigare". Navigare è molto semplice e intuitivo perché le interconnessioni sono di tipo associativo e consentono di incamminarsi su percorsi che il lettore stesso si costruisce a propria misura. 
Un'altra caratteristica dell'ipertesto è che i testi in esso contenuti sono testi aperti, espandibili ed incompiuti. Un libro rimane immutato nel tempo, un ipertesto al contrario è un libro incompiuto in quanto lo si può integrare, si possono aggiungere altri elementi, cambiare la sua struttura o la sua veste grafica. 
L'ipertesto è poi un valido aiuto nel lavoro interdisciplinare, perché costringe alla collaborazione e al lavoro in sinergia. Per creare un ipertesto infatti si ha bisogno della collaborazione di più persone che interagiscano tra loro e dispongano di competenze specifiche e specialistiche. 
L'ipertesto insegna e fa vedere concretamente come si definisce un progetto e come si creano collegamenti tra le varie parti del progetto. 
Infine l'ipertesto è incentrato sul lettore, perché è il lettore che decide cosa vuole leggere, come vuole fruire dell'informazione, e questo lo motiva e lo invoglia all'apprendimento. 
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COME SI REALIZZA UN IPERTESTO 

Per prima cosa bisogna scegliere l'argomento, il quale può essere di natura scientifica, letteraria, artistica, ludica, ecc.. 
Eccovi alcuni esempi : 

  • programmare un'unità didattica sull'ambiente ; 
  • produrre un ipertesto su una fiaba, un racconto, ecc.., includendovi disegni e animazioni ; 
  • fare un progetto sull'educazione stradale ; 
  • produrre un ipertesto sulla propria città, facendone vedere le caratteristiche più salienti. 

    La raccolta del materiale è il passo successivo : 
  • scelta del materiale occorrente : testi, immagini, filmati ; 
  • catalogazione del materiale in base alle esigenze specifiche ; 
  • trasposizione dei testi dal supporto cartaceo al computer. 

    La pianificazione della struttura è poi uno degli aspetti più importanti dell'ipertesto, poiché essa sarà l'interfaccia grafica del nostro progetto. In questa fase si dovrà : 
  • definire l'articolazione del progetto, la fisionomia dell'opera, il layout dei vari capitoli e le dimensioni delle pagine ; 
  • stabilire l'indice generale dell'opera e i vari sottoindici ; 
  • decidere le componenti testuali (lunghezza dei testi in rapporto allo spazio disponibile e alla loro importanza) ; 
  • scegliere i fonts da utilizzare e la giustificazione del testo ; 
  • scegliere le componenti multimediali (quali e quante immagini, loro ridimensionamento e risoluzione, suono, animazione e filmati ; 
  • scegliere una veste grafica adeguata e un'impaginazione accattivante. 

    La pianificazione delle attività che dovrà comprendere : 
  • la distribuzione dei compiti ai componenti del progetto, tenendo conto delle competenze specifiche di ognuno ; 
  • la pianificazione dei tempi di realizzazione (ore previste, scadenze settimanali o mensili, orario in cui verranno svolte le attività) ; 
  • le risorse coinvolte (partecipanti al progetto, insegnanti, classi, ecc..) ; 
  • i costi del progetto (costi del materiale utilizzato, costi del personale, ecc..). 

    La definizione dei legami tra i nodi che si occupa di: 
  • di definire l'interconnessione dei vari testi fra loro ; 
  • stabilire le associazioni (quale parola dovrà essere associata a quale testo) le quali consentiranno di ritornare al punto di partenza dopo aver fruito dell'informazione ; 
  • pianificare la navigazione che potrà essere di tipo casuale (dove è l'utente che determina il percorso) o prestabilita (percorso determinato dall'autore) ; 
  • strutturare gli accessi a indici e sottoindici. 

    L'ottimizzazione dell'ipertesto
  • testare di persona l'ipertesto e farlo testare ad altri per verificarne eventuali errori, difficoltà di accesso o elementi poco chiari ; 
  • verificare che l'interfaccia grafica sia comprensibile e facilmente accessibile ; 
  • correggere eventuali difetti. 
     
        INDICE-PROGETTI    AVANTI

    © 1997 prof. Renato Avato