L'immagine della virtualità esce dalla foto per tornare nella realtà.
L'immagine della virtualità esce dalla foto per tornare nella realtà.

Dimensioni: 85 x 23 x 15 cm.
Ceramica Raku e legno.

Martelli Daniele
Via Aldo Moro,186
48014 Castelbolognese (Ra)
ITALIA
E-Mail: demartelli@libero.it

La foto trascendentale della tecnologia crea un'immagine virtuale che esce dalla foto per tornare nel reale.
La foto trascendentale della tecnologia crea un'immagine virtuale che esce dalla foto per tornare nel reale.

Dimensioni: 310 x 130 cm.
Ceramica Raku e legno
Collezione privata


LA FOTO TRASCENDENTALE DELLA TECNOLOGIA CREA UN'IMMAGINE VIRTUALE CHE ESCE DALLA FOTO PER TORNARE NEL REALE.

Luci, colori, realtà virtuali: sono prodotti delle nuove tecnologie le quali suscitano una forte smaterializzazione dei materiali "tradizionali", e una notevole virtualizzazione delle abitudini, dei sentimenti, e di tutti quegli aspetti e oggetti che circondano gli esseri umani nel quotidiano. Tutto ciò porta alla nascita e/o allo sviluppo di un mondo trasognato costruito su evanescenze, allucinazioni, ectoplasmi.
In questo "tecnosistema" creato da cose visibili (in potenza ma non ancora in atto) ma non percepibili, come si può ridare una realtà a questa virtualità? Per prima cosa si devono liberare i materiali da quella sorta di "guscio esteriore tecnologico", portando alla luce l'anima della vera materia.
Poi, tutto ciò che è in potenza si deve rendere possibile; ciò che è una evanescenza o una allucinazione deve trasformarsi in reale, materiale, che soddisfi i sensi del nostro corpo.
Così i raggi luminosi, quelle belle acrobazie create da una impressione fotografica di luci mobili nella notte, prendono forma anche nel mondo concreto, donando una nuova realtà alla virtualità.

Istruzione
  • Dall'anno scolastico 1991/92 al 1993/94 frequenta l'Istituto statale d'Arte per la ceramica "G. Ballardini" di Faenza ottenendo il diploma di Maestro d'Arte.
  • Dall'anno scolastico 1994/95 frequenta il corso di perfezionamento "Arte dei rivestimenti ceramici edilizi" all'Istituto statale d'Arte per la ceramica "G. Ballardini" di Faenza.
  • Dall'anno scolastico 1996/97 frequenta il corso di perfezionamento "Tecnologia ceramica: ceramiche tradizionali" all'Istituto statale d'Arte per la ceramica "G. Ballardini" di Faenza.

Riconoscimenti

  • Nell'anno 1995 vince il primo premio al concorso per la medaglia della "100 km del Passatore"
  • Nell'anno 1996 riceve una borsa di studio dalla ditta Sacmi di Imola per la tesi svolta durante il corso di perfezionamento "Arte dei rivestimenti ceramici edilizi".
  • Nell'anno 1997 vince il concorso internazionale "L'Arte nel decoro, il decoro nell'Arte".
  • Nello stesso anno riceve una borsa di studio dall'Istituto statale d'Arte per la ceramica "G. Ballardini".
  • Nello stesso anno partecipa al 37° Congresso nazionale de la Societad Espanola de Ceràmica y Vidrio.
  • Nell'anno 1998 vince la medaglia d'oro al concorso nazionale "Varm".
  • Nello stesso anno riceve una borsa di studio dalla ditta Sacmi di Imola per la tesi svolta durante il corso di perfezionamento: Tecnologia ceramica: ceramiche tradizionali.
  • Nel 1999 partecipa al concorso internazionale Cevisama a Valencia, in Spagna.

Lavoro

  • Nelle estati degli anni 1994-1997 lavora presso l'industria ceramica Cerdomus.
  • Nell'anno 1998 lavora nell'industria ceramica Cerdomus, occupandosi del settore produttivo.
  • Dall'anno 1998 lavora presso l'industria ceramica Leonardo 1502 in Laboratorio controlli e ricerca e sviluppo.



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