Il faggio

LA PIANTA

Il faggio possiede una corteccia liscia e grigia macchiettata di bianco, facilmente staccabile.
Di solito non supera i 28m,ma i 40m li può anche raggiungere. Il diametro è largo. La vita di questo albero non supera generalmente i 300 anni. Il faggio ha una grande chioma se si trova solitario, in caso contrario la chioma è più piccola e tende verso l'alto.
LE FOGLIE
Le foglie di questo albero sono allungate, sottili, intere. Il margine è leggermente dentato. Le foglie che nascono dalle gemme sono rivestite da leggerissimi peli, che le proteggono dal sole e dalla notte. Questo velo cade quando le foglie sono robuste.
I FIORI
I fiori, di due tipi crescono assieme alle foglie. I fiori maschili sono tondeggianti mentre quelli femminili sono circondati da un involucro, le cui squamette assumono una forma allungata.
Queste hanno un aspetto carnoso e sono pelose. L'involucro possiede degli aculei e avvolge il frutto al tempo della sua maturazione
I FRUTTI
I frutti secchi sono noci. essi sono racchiusi (due alla volta) in un involucro legnoso munito di molli aculei. Questi costituiscono una ghiottoneria per scoiattoli, piccioni, fagiani, maiali ecc. ecc.
DOVE VIVE IL FAGGIO
Il faggio vive in boschi dell'EUROPA CENTRALE fra i 500 e i 2000m di altezza. Nelle zone nordiche
si estende anche nelle pianure. Nel Caucaso e nell'Asia Occidentale si possono trovare alcune faggete, che ai tempi di Roma, si estendevano molto. Le foreste di faggi più estese sono situate nelle Alpi Orientali e nel Gargano. Le condizioni climatiche che favoriscono la crescita di questa pianta non devono essere ne rigide ne molto calde. Le faggete sono suggestive proprio per la forma dei tronchi e per le loro chiome verdissime che lasciano filtrare pochi raggi solari. La poca luce mette in mostra il colore pallido della corteccia macchiate da chiazze di muschi. In autunno, quando le fronde si colorano, si vedono le gradazioni del giallo e del rosso. Nei boschi misti, il faggio si mescola con tigli, tassi, aceri e a oltre 1600 m di altitudine, con abeti bianchi. Nel sottobosco delle faggete vi crescono erbacee qua e là del fogliame caduto. Spesso i suoi rami sostengono ai viticci della vitalba microscopici animaletti che formano le GALLE.
IL LEGNO
Il legno di faggio italiano è umido variabile da 0,52 a 0,93 ed è di colore roseo chiaro.
Le caratteristiche del legno del faggio sono: i raggi midollari evidenti, la tessitura fine e la fibratura
diritta. E' facile da lavorare, ma viene alterato da funghi se è in ambienti umidi.
Il legno del faggio è destinato alla lavorazione artigianale e industriale è al terzo posto tra i latifoglie
NAZIONALI. Raggiunge la maggiore produzione in CALABRIA, CAMPANIA; ABRUZZO e LAZIO. La produzione ITALIANA di faggio non è sufficiente per questo è integrata dalle importazioni
che spesso sono prese da STATI ORIENTALI e STATI UNITI e dal CANADA.
Questo si presenta con alburno (parte superficiale e quindi più recente del fusto) biancastro o leggermente rosato, durante un periodo, da bianco a roseo a bruno rossiccio; la tessitura è da fine a media la fibratura è diritta. Il peso come umidità normale varia da 0,65 a 0,90.
L'essicazione è lenta e deve essere condotta con cura se si vogliono evitare alterazioni cromatiche, deformazioni e spaccature.
Preferibilmente, il legno del faggio va lavorato a macchina. "BEECH" è il nome commerciale del faggio di origine americana. Il faggio africano è il "CAPE BEECH", quello dell'Andina Meridionale è il "CHILEAN BEECH", mentre quello neozelandese è il "CLINKER BEECH".L' igrometro misura l'umidità del legno.


UTILIZZAZIONE DEL FAGGIO:

Quasi tutte le parti del faggio vengono utilizzate.
Foglie secche: sono un ottimo fertilizzante, vengono usate anche come foraggio.
Frutti: vengono dati come cibo ai maiali.
Semi: contengono il 30% di olio grasso, che veniva usato per l'illuminazione ed è ancora utilizzato per le fabbriche del sapone.
Legno: è un ottimo combustibile e fornisce una buona qualità di carbone. Viene utilizzato anche nelle fabbriche di mobili rustici e moderni, per arredamenti interni, di liste da pavimento, di utensili domestici, di strumenti musicali, di giocattoli, di traversine ferroviarie ecc.
Quando è fresco si curva facilmente perciò se ne fanno cerchi e crivelli.


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