Il fico

Il genere Ficus appartiene, come Morus, alle Moracee. Comprende circa seicento specie, proprie delle regioni a clima caldo, Tropicali e Subtropicali, del continente Americano ed Asiatico Settentrionale in particolare. Specie molto diverse per struttura ed importanza economica, hanno in comune, la presenza di un succo lattiginoso, spesso caustico, nei loro tessuti.
Originario probabilmente dell'Asia Minore, si diffuse in tempi antichi nell'area del Mediterraneo, dove fu coltivato da Greci e da Egiziani e, sempre nelle varietà culturali, passò in America e nell'Estremo Oriente.
Per quanto riguarda i caratteri morfologici la specie spontanea è diversa da quella ingentilita.
La prima infatti ha forma di arbusto od albero, con corteccia liscia e grigiastra e ricca in ogni parte di lattice; le foglie sono in genere a tre-cinque lobi dentati, vellutate al rovescio ruvide superiormente.
Il Fico è un albero dalle dimensioni modeste (5m in media, eccezionalmente 10m) con chioma molto scomposta. Il tronco è ricoperto da una corteccia grigio chiaro; i rami sono flessibili.
Le foglie dalla struttura palmata caratteristica, sono lunghe 25cm: i lobi sono in genere 5 il contorno è finemente dentato; il loro colore è verde chiaro.
I fiori sono piccoli e racchiusi dentro un ricettacolo carnoso e cavo e sono di 2 tipi: quelli maschi sono presso l'apertura e danno tre tepali e tre stami; quelli femmina sono interni ed hanno 3,4 tepali un solo ovario e un solo ovulo.
L'impollinazione avviene ad opera di un imenottero (Blastophaga Grossorum), che compie la sua metamorfosi dentro l'infiorescenza.
Quando l'insetto perfetto ne esce, ha il dorso spruzzato di polline, per cui, penetrando in un altro siconio per deporvi le uova, compie l'impollinazione.

L'epoca della maturazione, può variare e possono aversi: <<fichi fiori o primaticci>> detti <<orni>> o <<grossi>> o <<fioroni>>, che si sviluppano tra giugno e luglio dalla gemme dell'anno precedente; i <<forniti>> o fichi propriamente detti, che maturano tra agosto e settembre dalle gemme dell'annata; <<fichi cratiri>> maturanti nell'autunno.
Il fico cresce bene su terreni sciolti, freschi, profondi e ben coltivati, ma vive anche in zone rocciose (es: Liguria) dove si procura il nutrimento affondando le sue robuste radici . Resiste alla siccità e alle temperature di: 8-10º C sotto zero e, se la pianta muore, dalle radici spuntano spesso polloni primaverili che la rigenerano.

Storie di fichi

Esso è già nominato nella Genesi, poiché Adamo ed Eva si nascosero alla sua ombra dopo il fatidico peccato e lo si trova pure citato nelle opere letterarie di scritti greci e romani.
La leggenda narra che Romolo e Remo siano stati nutriti dalla lupa all'ombra di un fico.

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