Scuola Media Statale "G. Pascoli"
Via Giovanni XXIII, 86 tel. 0546-50021 - fax 0546-55429 - 48014 Castel Bolognese (RA)
E-mail: smpascoli@racine.ra.it
Progetto SeT - Riferimento al tema n. 8 "Informazione e comunicazione"
Unita di lavoro:
Le tappe fondamentali della storia della comunicazione
Docente di Educazione Tecnica
Piero Taroni
A.S. 1999 - 2000
Illustrazione di copertina: © "Annunciazione" di Giancarlo Montuschi - Impaginazione grafica: Piero Taroni
| Premessa | |
| L'unita di lavoro, che verrà di seguito illustrata nei contenuti, nei tempi e nei metodi di esecuzione, è in attuazione in quattro classi, un corso completo sperimentale di bilinguismo e un corso normale, in via di esaurimento con una classe terza, della Scuola Media "G. Pascoli" di Castel Bolognese (Ra) dall'anno scolastico 1997-1998. Stiamo vivendo sicuramente in un'era caratterizzata sempre di più dalla comunicazione e dall'informazione. La nostra vita intima, lavorativa e di socializzazione è scandita dall'uso di mezzi, via via sempre più semplici nell'uso, di facile acquisizione e dotati di un capacità potentissima, che riducono il globo, in cui viviamo, in un "villaggio globale". Forse più che un'era è meglio chiamarla rivoluzione e come tutte le rivoluzioni si sa quando iniziano, ma non quando terminano; poi, per decenni, saranno | sociologi e gli storici ad analizzare cause ed effetti sulla
società. L'unità di lavoro è inserita nello studio
della comunicazione ed è suddivisa in tappe, ritenute fondamentali,
della storia della comunicazione. L'unità di lavoro, che presenterò,
può essere parte integrante di quello che già normalmente
programmo durante l'anno scolastico e che
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Unità di lavoro
Sviluppo del piano di lavoro Il piano di lavoro si sviluppa nell'arco dei tre anni in sintonia temporale con i programmi svolti dalle altre discipline curriculari. La scansione temporale sarà sintetizzata nelle tabelle seguenti. La storia della comunicazione è stata, da me, suddivisa in diciassette tappe fondamentali, a cui io aggiungo sempre, una diciottesima, che rappresenta l'incognita del futuro e della speranza che una nuova scoperta possa migliorare la vita dell'uomo.
Considerazioni sulle scelte metodologiche L'interazione dei nuovi mezzi di comunicazione, di elaborazione e di rappresentazione dati, possono essere utili per far sì che i processi cognitivi della scienza e della tecnologia abbiano spazio e non siano ridotti a nozioni. Ritengo importante mostrare ai ragazzi che i mezzi tecnologici non sono nostri nemici, ma che, se utilizzati asservendoli ai nostri fini, possono agevolare il nostro lavoro. Ritengo altresì importante dimostrare che gli elaborati conclusivi possono essere condivisi con altre realtà oppure di esempio per progetti futuri.
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Unità di lavoro
| Il GPS (Sistema di posizionamento satellitare) |
Scopi e finalità
L'uso del GPS, o sistema di posizionamento satellitare, può servire, anche, per realizzare cartine e profili altimetrici molto precisi di sentieri adatti al trekking. Queste cartine, in formato cartaceo e/o virtuali, possono risultare interessanti sia per amministrazioni locali (ad es. Regioni e Comuni), sia per enti (ad es. C.A.I. e Comunità montane ecc.), imprese turistiche e utenti privati. Occorre riconoscere, poi, che lo studio e una moderna rappresentazione dell'ambiente accrescono, nei ragazzi, una coscienza di rispetto e salvaguardia della natura e dell'ambiente.
Obiettivi
Contenuti
Gli elementi della comunicazione - Il linguaggio iconografico utilizzato - La nomenclatura delle Scienze e delle Tecnologie coinvolte - Raccolta dei dati - Elaborazione dei dati con programmi matematici - Rappresentazione dei dati attraverso grafici (bi o tridimensionali) - Principi di fotografia - Software informatici specifici per la creazione di elaborati in formato cartaceo e virtuali.
Metodologia ed attività
- Lezioni teoriche in classe per acquisire conoscenze di base. - Lezione pratiche di laboratorio fotografico, informatico e multimediale per effettuare prove sperimentali e di addestramento all'uso dei vari mezzi tecnici coinvolti. - Lezioni pratiche in esterno (gita scolastica con percorso trekking) per acquisizione dei dati, con l'ausilio di apparecchio GPS, e delle immagini fotografiche, con ausilio di apparecchiature tradizionali e digitali. - Lezione pratiche di laboratorio informatico per elaborazione dati, foto-ritocco digitale. - Lezione pratiche di laboratorio multimediale per la realizzazione di elaborati in formato cartaceo e/o digitali. - Intervento dell'eventuale esperto.
Materiali mezzi e strumenti
- Mappe planimetriche; - strumento per il disegno tecnico; - apparecchio GPS; - computer; - software informatico; - floppy-disk; - cd-rom scrivibili; - scanner; - foto-camera digitale; - stampanti a getto d'inchiostro; - masterizzatore; - pellicola fotografica; - sviluppo e stampa dei rullini fotografici; - carta adatta per copertine, pieghevoli ecc.; - servizi di tipografia.
Verifiche e valutazione
Per la parte teorica: prove oggettive di profitto. Per la parte pratica: esame dei lavori e loro discussione in rapporto agli obiettivi formativi stabiliti per l'attività di laboratorio.
Tempi
15 ore
Note conclusive
Ho omesso, volutamente, la nascita del quotidiano in quanto è ormai prassi consolidata ritenerla un contenuto della disciplina letteraria. Comunque, ho già in cantiere la creazione di un cd-rom dedicato alla storia della comunicazione, che comprende, in fase di bozza, trentanove pagine di approfondimenti. Si rende noto che è, anche, disponibile in rete la realizzazione di un ipertesto costituito da cento pagine, al seguente URL: http://space.tin.it/clubnet/ftvmar. L'ipertesto, dal titolo "Storia della comunicazione in cento immagini", è stato realizzato da un Liceo classico di Bologna ed è stato presentato al concorso MURST '98. La presente unità di lavoro è sperimentabile in almeno tre su dieci classi della Scuola Media "G. Pascoli" di Castel Bolognese.
Castel Bolognese, 18.01.2000
Il Docente
Piero Taroni
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